Operazione Trasparenza

Le delibere e i Regolamenti del Comune di Aiello Calabro nella pagina sulla trasparenza di AdP. Stiamo digitalizzando il materiale cartaceo che ci viene consegnaro dall'Amministrazione. Appena disponibile lo caricheremo.

venerdì 8 gennaio 2010

Case Popolari di Rione Patricello. Ancora una interrogazione di AdP al sindaco



AIELLO CALABRO – Torna di attualità la questione delle case popolari di Rione Patricello, per l’assegnazione delle quali era stato predisposto, nella scorsa primavera, poco prima delle elezioni comunali, un apposito bando al quale parteciparono diverse famiglie interessate. Da allora però – sebbene la legislazione vigente (L.R. 32/96, art. 16, comma 3) prevedesse la pubblicazione dell’esito provvisorio entro 60 giorni dalla chiusura del bando di concorso (e cioè subito dopo la prima decade di luglio, ndc) – non si è più saputo nulla.


Sulla vicenda è intervenuta - ancora una volta - l’opposizione consiliare di AdP che ha stigmatizzato come ingiustificabile il ritardo dell’avvio delle procedure da parte dell’amministrazione comunale.

«Questo ritardo (sono trascorse due stagioni) non è giustificale – scrive in una nota AdP - in quanto gli alloggi di edilizia pubblica sono destinati alle fasce più ‘deboli’ della popolazione che ora sono costrette a sopportare tutte le intemperie e i disagi della stagione invernale, con tutte le conseguenze, anche e soprattutto in ambito sanitario, che da essa derivano, quando almeno otto di esse avrebbero potuto passare un Natale sereno, in una casa asciutta e calda».

In particolare, nella interrogazione a risposta scritta, l’Opposizione chiede al sindaco Iacucci di spiegare: «perché malgrado il bando di concorso sia scaduto sin da maggio scorso, il Comune non si è adoperato per consegnare nel più breve tempo possibile gli alloggi»; «se è stata redatta una graduatoria provvisoria»; «se sono stati individuati i membri che andranno a costituire la commissione e in caso affermativo se ne vuole conoscere la composizione»; «quanto tempo dovrà ancora trascorrere affinché gli appartamenti vengano consegnati e quali provvedimenti intende adottare codesta amministrazione comunale al fine di velocizzare la procedura»; e infine, «se sono state individuate eventuali responsabilità in merito a questo ingiustificato ritardo».

Nel documento, AdP mette pure in rilievo la stessa redazione del bando di concorso giudicato «arbitrario e incoerente rispetto a quanto sancito dalla legislazione vigente in materia di edilizia residenziale pubblica», poiché prevedeva «la presentazione del certificato della conservatoria dei Registri immobiliari, al fine di attestare l’impossidenza di fabbricati da parte del richiedente, causando allo stesso un esborso patrimoniale non indifferente».

In relazione a questo ultimo aspetto, i consiglieri di minoranza Bruni, Bossio e Naccarato chiedono a Iacucci: «Se i vincitori del concorso dovranno nuovamente presentare il certificato della Conservatoria dei Registri Immobiliari, causando così ulteriori spese che potevano essere evitate»; e «Per quale motivo l’Ente Comunale ha richiesto ai cittadini di presentare il certificato della conservatoria dei Registri Immobiliari e non ha accolto la proposta di sostituirlo con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà».



Bruno Pino

07/01/2010

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martedì 29 dicembre 2009

MANIFESTAZIONE Adp



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giovedì 24 dicembre 2009

BUONE FESTE........


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mercoledì 23 dicembre 2009

Aiello Calabro: TRASPARENZA CONTESTATA



Rendere partecipi i cittadini dell'operato dell'amministrazione comunale è stato motivo di accanimento da parte del Sindaco Iacucci nei nostri confronti.


Noi consiglieri di minoranza riteniamo che la trasparenza sia alla base di una democrazia partecipata ed è per questo che abbiamo voluto attuare quanto promesso in campagna elettorale attraverso "OPERAZIONE TRASPARENZA".

Ricordiamo ai cittadini che ci siamo fatti carico di pubblicare sul web delibere, determine, regolamenti e tutti gli atti posti in essere dall'amministrazione, al fine di attuare quella trasparenza che dovrebbe essere, invece, garantita da chi gestisce e amministra la Cosa Pubblica. Iniziativa apprezzata e presa come esempio da alcuni paesi limitrofi, ma contestata, invece, dal nostro primo cittadino che scrive addirittura al prefetto denunciando un presunto illecito relativo alla pubblicazione sul web di una delibera di giunta sulla quale sono riportati dati personali che interessano un cittadino aiellese.

Al fine di evitare possibili strumentalizzazioni della vicenda, teniamo a precisare che è la giunta comunale che delibera e quindi valuta se inserire o meno determinati dati. Nel momento in cui tale delibera viene affissa all'albo pretorio, viene resa pubblica e, quindi, visionabile da qualunque cittadino.

Pertanto, se fosse stato commesso un illecito, questo dovrebbe essere ricercato in seno alla giunta comunale che, prima di pubblicare gli atti, deve valutare se il principio di trasparenza può essere raggiunto senza divulgare i "dati sensibili". D'altronde, trattandosi di erogazione di denaro pubblico, è doveroso dar conto ai cittadini di come essi vengono impiegati. Questa è l'ennesima dimostrazione di come, ancora una volta, il Sindaco cerca di ostacolare il nostro operato, ma noi continueremo nella direzione dell'imparzialità e della trasparenza che guidano e guideranno sempre la nostra azione politica.


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martedì 22 dicembre 2009

Operazione trasparenza. Iacucci scrive al Prefetto per un presunto illecito di AdP



AIELLO CALABRO – Il sindaco Iacucci e l’opposizione di Alleanza di Progresso per Aiello sono ai ferri corti. Questa volta, è stato il primo cittadino a scrivere al Prefetto di Cosenza denunciando un presunto illecito commesso dall’Opposizione.




A spiegare i termini della vicenda è lo stesso capogruppo di AdP Michele Bruni. «Secondo il Sindaco di Aiello – riferisce Bruni -, il gruppo consiliare “Alleanza di Progresso” avrebbe violato la legge per via di una delibera pubblicata sul web che riporta dati personali, che interessano un cittadino aiellese. A tale proposito – evidenzia il capo dell’opposizione - smentiamo con forza le accuse mosse in modo gratuito dal primo cittadino, poiché il criterio di trasparenza sopravarica quello di riservatezza. Per cui – aggiunge - è vero che i dati “sensibili” non devono essere pubblicati, ma è pur vero che l’ente comunale prima di pubblicare gli atti deve valutare se il principio di trasparenza può essere raggiunto senza divulgare i dati “sensibili”».




Come spiega Bruni nel prosieguo, gli atti oggetto del presunto illecito sono stati affissi all’albo pretorio dell’ente comunale, «per cui anche se fosse stato commesso un illecito – sostiene -, la responsabilità sarebbe da ricercare nel seno della giunta comunale che ha deliberato e pubblicato l’atto».





«È ovvio che al Sindaco Iacucci – si legge ancora nel documento - non è piaciuto il fatto che l’opposizione, con l’operazione trasparenza, abbia provveduto a fare ciò che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto fare da anni: rendere note le delibere a tutti i cittadini utilizzando il Web al fine di garantire la massima trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Questo lo ha spinto a scrivere al Prefetto di Cosenza – dice Bruni - senza alcun reale motivo. L’opposizione non gestisce e non amministra nulla. Concludiamo, invitando il Primo cittadino ad amministrare il nostro paese con onestà intellettuale, concentrandosi sui reali e tanti problemi che affliggono i cittadini, mettendo da parte i rancori, che purtroppo come si è potuto constatare, nutre nei confronti dei suoi oppositori».

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domenica 15 novembre 2009

NON SIAMO STATI I SOLI A BIASIMARE L’INIZIATIVA INTRAPRESA DAL SINDACO.



Come i cittadini sanno, all’indomani della presentazione del libro dell’ex brigatista Barbara Balzerani, “Perché io, perché non tu”, il gruppo di Alleanza di Progresso per Aiello ha preso le distanze e si è si è dissociato da quello che è stato maldestramente pubblicizzato come un “evento culturale” dal Sindaco del nostro comune, in occasione dell’Agosto Aiellese, ma che in realtà ha offeso la coscienza morale e civile di quanti credono nella LIBERTA’, nella DEMOCRAZIA e nella CONVIVENZA CIVILE.




I recenti sviluppi della vicenda, balzata agli onori della cronaca nazionale per essere apparsa sulle più importanti testate giornalistiche come IL CORRIERE DELLA SERA, IL RESTO DEL CARLINO e LA NAZIONE, ci danno atto che



NON SIAMO STATI I SOLI A BIASIMARE L’INIZIATIVA INTRAPRESA DAL SINDACO.



Ricordiamo, infatti, che a seguito della presentazione del libro, il movimento locale dell’UDC ha promosso un incontro per DISCUTERE DEGLI ANNI DI PIOMBO DALLA PARTE DELLE VITTIME, portando la testimonianza di Lorenzo Conti, figlio di Lando Conti, ex Sindaco di Firenze, del quale la Balzerani ha RIVENDICATO L’OMICIDIO dal carcere.



A seguito di tale incontro Lorenzo Conti ha presentato un esposto presso la Corte dei Conti contro il Sindaco Iacucci per chiedere ai magistrati contabili SE SIA GIUSTO IMPEGNARE IL DENARO PUBBLICO, proveniente dalle tasse pagate dai cittadini onesti, per l’acquisto(?) di libri “didattici(?)” come quello della Balzerani.




Critiche sono giunte anche da parte di Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, il Sindacato Indipendente di Polizia, il quale ribadisce: “BASTA CON GLI ASSASSINI OSPITI IN OCCASIONI PUBBLICHE INVITATI DALLE ISTITUZIONI DI OGNI COLORE POLITICO. SI DIA INVECE SPAZIO ALLE VITTIME OPPURE AI LORO FAMILIARI”.





Al nostro Sindaco rispondiamo che è vero che “comprare libri non è reato”, ma ASSUMERE IL PATROCINIO MORALE ED ECONOMICO della presentazione di un libro la cui autrice ha avuto ruoli di primissimo piano all’interno delle Brigate Rosse, che NON HA RINNEGATO quel passato, in quanto si dichiara SCONFITTA e NON PENTITA, è una SCELTA politica ed amministrativa DEPLOREVOLE e contraria ai principi democratici voluti dai Padri della Costituzione.



Alleanza di Progresso per Aiello, ed il suo gruppo Consiliare, per la propria cultura DEMOCRATICA E LIBERALE, ribadiscono, come allora, di PRENDERE LE DISTANZE E STIGMATIZZARE avventate scelte amministrative del Sindaco Iacucci. La sua linea politica si dimostra ANTIDEMOCRATICA anche su temi particolarmente delicati quali quelli inerenti il drammatico periodo delle Brigate Rosse. Infatti, SOLO OGGI, dopo le contestazioni di Lorenzo Conti e del Coisp, ha espresso il suo pensiero in merito alla vicenda.



Sempre per ricordare la storia, come il Sindaco ci suggerisce, ricordiamo che la Balzerani ha macchiato la propria coscienza umana, morale, civile e religiosa di crimini come: l’omicidio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti e la rapina di via Prati di Papa a Roma (che costò la vita a due agenti); la partecipazione al sequestro, in via Fani, del Presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro; la pianificazione, in qualità di membro esecutivo delle BR, del sequestro Dozier; condannata a ben TRE ERGASTOLI per l’uccisione di quattro carabinieri a Genova e nonostante tutto NON SI E’ MAI PENTITA O DISSOCIATA.



Ci chiediamo quale esempio possa dare ai giovani una persona che ha vissuto da protagonista (in negativo) quegli anni e che tutt’oggi continua a non pentirsi di quanto ha fatto.

Così come non riusciamo a comprendere in che modo, il romanzo della Balzerani “Perché io perché non tu”,del quale sono stati letti in piazza alcuni brani da parte dell’attrice Cristina Mantis, spettacolarizzando l’evento, possa essere un “efficace deterrente verso quanti, animati da voglia di cambiare, rischiano di sconfinare in azioni violente e negative”, come ha affermato il Primo cittadino: come può funzionare da deterrente un libro scritto da chi non si è pentito dei misfatti compiuti?!?



Diamo atto al Sindaco che è vero che “chi dimentica la storia è condannato a ripeterla”, ma riteniamo che sia più educativo ripercorrere la storia attraverso la testimonianza dei familiari delle vittime, come quella di Lorenzo Conti, che hanno subito i gesti folli degli ex terroristi, rossi o neri che siano, e le cui ferite sono ancora aperte.

Non possiamo, pertanto, che ESPRIMERE, ancora una volta, BIASIMO PER L’INIZIATIVA DEL SINDACO –INIZIATIVA CHE, PERALTRO, E’ GRAVATA SULLE CASSE DEL COMUNE, ed ESPRIMERE LA NOSTRA PIU’ SENTITA VICINANZA AI FAMILIARI DELLE VITTIME CADUTE NEL PERIODO BUIO DEL TERRORISMO SOVVERSIVO IN ITALIA.



Alleanza di Progresso per Aiello ed il suo gruppo consiliare, alla luce degli ultimi sviluppi mediatici della vicenda, si ritiene orgogliosa della battaglia civile, morale e politica combattuta sulla vicenda Balzerani.

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